ELISA MARIA BOGLINO DA COPENAGHEN A ROMA
Tra due patrie nella pittura
SCOPRI
IMPRESSIONI E REALTÀ
Il sogno scandinavo, da Barbizon a Civita d'Antino
SCOPRI
ESPRESSIONI E VERITÀ
Il gruppo Die Brücke e oltre
SCOPRI
ARTE, IMMAGINE E REALTÀ
Artisti figurativi del '900
SCOPRI
MARIO SCHIFANO
Il trionfo della Pop Art italiana
SCOPRI
ESTATI D'ARTE
Campus estivo per giovani esploratori della creatività​
SCOPRI

IMAGO MUSEUM, MUSEO D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

L’Imago Museum raccoglie capolavori d’arte italiana e straniera del XX e XXI secolo, ospita quattro collezioni permanenti e una mostra temporanea. Il palazzo è parte di un progetto di valorizzazione culturale e rigenerazione urbana, promosso dalla Fondazione Pescarabruzzo. Acquista il tuo biglietto direttamente al museo o online. Ti aspettiamo! 

mOSTRA piano HALL

ELISA MARIA BOGLINO DA COPENAGHEN A ROMA​

Tra due patrie nella pittura
dal 27 aprile 2024 al 28 luglio 2024

L’Imago Museum presenta la prima retrospettiva italiana dedicata ad Elisa Maria Boglino (1905-2002), artista italo-danese del Novecento, ponte tra la cultura nordica e quella mediterranea. 

La mostra, intitolata “Da Copenaghen a Roma. Tra due patrie nella pittura“, permette aI visitatori di ammirare i capolavori degli anni ’30, esposti a Venezia in Biennale e ammirati a Roma, Milano, Berlino. Tra le opere spicca “Le alienate” del 1931, potente rappresentazione della follia.

LA COLLEZIONE

Le opere di Boglino provengono da prestigiose collezioni e musei come lo Statens Museum for Kunst di Copenaghen e il Mart di Rovereto, oltre a collezioni private internazionali. L’ esposizione crea un dialogo significativo con le collezioni permanenti dell’Imago Museum, che racchiude la più importante raccolta di arte danese della penisola e un nucleo significativo di grafica espressionista tedesca.

MOSTRE PERMANENTI

Quattro sale espositive dedicate all’Arte Moderna e Contemporanea

PIANO TERRA

Impressioni e realtà. Il sogno scandinavo da Barbizon a Civita d’Antino

La sala dePIANO TERRA è dedicata alle opere degli Impressionisti Scandinavi, con a capo la scuola del maestro Kristian Zahrtmann.  La mostra è un’immersione senza precedenti nell’arte danese, rappresentando la più ampia collezione esposta in Italia. Con 119 dipinti, 10 disegni e un’incisione, questa sezione offre uno sguardo approfondito sulla genialità di Zarhtmann, Krøyer, Skovgaard, Pedersen, Budtz-Møller e degli altri artisti presenti nell’esposizione, sono il paesaggio e la varia umanità ritratta con rispetto, amore per la verità e la dignità che trapela da ciascuna immagine.e del suo movimento artistico. 

PIANO A

Espressioni e verità. Il gruppo Die Brücke e oltre 

Il PIANO A presenta la mostra Espressioni e Verità: Il gruppo Die Brücke e oltre. Questa esibizione è un prezioso nucleo di 66 opere dedicate a una delle esperienze più significative dell’arte avanguardista del Primo Novecento. Tra i fondatori della Brücke, come Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel e Karl Schmidt-Rottluff, la collezione testimonia il cuore radicale dell’espressionismo tedesco. Opere tra cui xilografie, litografie, disegni, acquerelli e manifesti raccontano l’angoscia e la disperazione dell’uomo di fronte ai cambiamenti della società, specialmente durante la Prima Guerra Mondiale. Tra gli artisti presenti: Otto Dix, Max Pechstein, Gerhard Marcks, Lovis Corinth, Oskar Kokoschka, e molti altri.

PIANO B

Arte, immagine e realtà. Artisti figurativi del ‘900

La sala del PIANO B ospita opere di alcuni dei più grandi pittori figurativi del XX secolo, come Larry Rivers e Josè Ortega, Orellana Gaston, Aligi Sassu, Carlos Mensa e tanti altri artisti figurativi. La mostra Arte, Immagine e Verità espone 130 opere incentrate sul tema della “realtà storica”. Questa collezione è stata donata al museo dai coniugi Alfredo e Teresita Paglione. Le opere riflettono la diversità delle rappresentazioni artistiche della realtà storica nel corso del secolo.

Mostra permanente (PIANO C)

MARIO SCHIFANO

Il trionfo della Pop Art italiana

Mario Schifano (Homs, 1934 – Roma, 1998) è stato uno dei più importanti artisti italiani e internazionali degli anni ’70 e ’80 del Novecento.  Personalità emblematica, artista dall’animo ribelle e graffiante, star della Pop Art non solo italiana, ad oggi è considerato uno dei più prolifici e geniali pittori del Dopoguerra.

La mostra permanente dedicata a Mario Schifano è un’ampia retrospettiva che consacra uno dei più importanti artisti italiani della scena internazionale e del Novecento, nonché punto di riferimento del gruppo della Scuola di Piazza del Popolo.
Attraverso un variegato repertorio di immagini che spaziano dal classicismo fino al contemporaneo, si racconta il percorso creativo del maggior esponente della Pop Art italiana: dai primi lavori monocromi degli anni ‘60, alle opere informali ed esasperatamente materiche degli anni ‘80, fino al “classicismo” degli anni ‘90 con il prezioso ciclo pittorico Matres Matutae, ispirato a statue votive datate tra il VI e il II secolo a.C., rinvenute nei pressi di Capua, che raffiguravano la divinità femminile dell’aurora.

SCOPRI LE MOSTRE

Le mostre si sviluppano nei seguenti piani:

ORARI E APERTURA

APERTO DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA

10:30 - 13:30 | 16:00 - 20:00

LUNEDÌ: giorno di chiusura settimanale

ORARI E APERTURE SPECIALI 2024/2025​

INFO E CONTATTI

085 2059 056

www.imagomuseum.it

info@imagomuseum.it

press@imagomuseum.it (Ufficio Stampa)

Corso Vittorio Emanuele II, 270, Pescara, Italia