Fondazione Pescarabruzzo
Storia Fondazione Pescarabruzzo

La Fondazione Pescarabruzzo, rappresenta la continuazione storica della Cassa di Risparmio di Credito Agrario istituita a Loreto Aprutino con Regio Decreto di Vittorio Emanuele II del 1° ottobre 1871, n. 141, mediante inversione dei fondi del locale Monte Frumentario. 

L’avveniristica intuizione fu dell’Ing. Francesco Valentini, promotore della iniziativa, che poteva contare su un iniziale patrimonio di 7.323,30 lire lasciato in eredità dal Monte Frumentario, antica istituzione dell’economia agricola loretese che ormai aveva del tutto esaurito le sue funzioni. Alla fine dell’800, la Cassa consolida la sua posizione in un contesto socio-economico fortemente dinamico, spinto da una intraprendente borghesia agraria che fondava le sue fortune soprattutto sulla viticoltura e l’olivicoltura.

La nascita della “quarta provincia abruzzese” nel 1927 fa spostare il baricentro della banca su Pescara, la cui crescita raggiunge ritmi ancora più accentuati dopo la sua elevazione a capoluogo. Nel 1936, quindi, la Banca, su decreto del Re Vittorio Emanuele III, cambia la propria denominazione in “Cassa di Risparmio della provincia di Pescara con sede in Loreto Aprutino”. Dopo la catastrofe bellica la Cassa pescarese-aprutina diventa un protagonista di primo piano nelle dinamiche della ricostruzione e poi del boom economico che proprio a Pescara, soprattutto nei settori del commercio e dell’edilizia, diventa particolarmente sostenuto. A seguito dell’emanazione della Legge “Amato”, nel 1992 nasce la Fondazione Caripe con lo scorporo dell’attività bancaria nella Cassa di Risparmio di Pescara e di Loreto Aprutino Spa. La Fondazione stabilisce nel 1996 a sua sede legale nella palazzina stile liberty di Corso Umberto, la direttrice centrale pedonalizzata della città moderna che collega la stazione al mare. Nel 2004 la Fondazione Caripe cambia la denominazione in “Fondazione Pescarabruzzo”.

 
1992-2018: ventisei anni condivisi

In questo periodo la Fondazione Pescarabruzzo ha concentrato la sua attività istituzionale sul territorio della Provincia di Pescara ma, negli ultimi anni, sta dimostrando la forza e le competenze per poter diventare agente di sviluppo per tutto il territorio della regione Abruzzo, sia elaborando progetti propri  che sostenendo progetti innovativi di quest’area tanto strategica nel medio adriatico Italiano. Conoscenza del territorio, attenzione alle esigenze della società abruzzese, lettura attenta delle tendenze di sviluppo efficaci, sono le direttive che guidano gli interventi della Fondazione e che ci vengono suggerite dalla nobile radice storica delle nostre origini: il Monte Frumentario ieri attento a condividere in solidarietà le risorse per le semine, la Fondazione PESCARABRUZZO oggi e domani a condividere innovando le risorse economiche e il grande capitale sociale della nostra comunità per il futuro dell’Abruzzo.

Il volontariato ed il mondo dell’associazionismo filantropico rappresentano un settore particolarmente curato da parte della Fondazione Pescarabruzzo che intende il welfare secondo la traduzione letterale, cioè come  “benessere” dell’intera popolazione e non soltanto come insieme degli interventi che tendono a garantire diritti e condizioni di vita minimali per i gruppi sociali che vivono ai margini della società. Il Welfare come “benessere sociale”, misurabile in termini di qualità della vita e della convivenza sociale di tutte le componenti di una comunità di persone, rappresenta per la Fondazione un fine ultimo cui tendere attraverso l’integrazione e l’interdisciplinarietà di tutti i suoi settori di intervento