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Impressioni e Realtà

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IMPRESSIONI E REALTÀ

Il sogno scandinavo, da Barbizon a Civita d’Antino

MOSTRA PERMANENTE

La collezione della Fondazione Pescarabruzzo, composta da centodiciannove dipinti, dieci disegni e un’incisione, esposta in una ricca selezione nell’Imago Museum è divenuta con gli anni la più notevole rassegna di arte danese presente in Italia. Avviata nel 2010 per recuperare la memoria di un numeroso gruppo di artisti operanti intorno al maestro Kristian Zahrtmann (1843-1917), che avevano eletto loro Parnaso l’Italia e l’Abruzzo, in particolare il borgo montano di Civita d’Antino in Val Roveto, la raccolta parte dal 1877 con Henrik Olrik per arrivare al 1946, al termine del sogno nordico vissuto nella Penisola.

In Abruzzo il caposcuola e gli altri artisti nordici cercano ispirazione dai soggetti – la vita del popolo, che in Italia appare loro primitiva, incorrotta, antica – e insieme la libertà del dipingere en plein air. Protagonisti dei dipinti di Zarhtmann, Krøyer, Skovgaard, Pedersen, Budtz-Møller e degli altri artisti presenti nell’esposizione, sono il paesaggio e la varia umanità ritratta con rispetto, amore per la verità e la dignità che trapela da ciascuna immagine.

piano B

Artisti figurativi del '900

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ARTISTI FIGURATIVI DEL '900

Arte, immagine e Verità

MOSTRA PERMANENTE

L’esposizione presenta 131 opere tra dipinti (100), serigrafie (20) e sculture (11) in un percorso denso e variegato che abbraccia una vasta selezione del figurativo contemporaneo, nella sua capacità di rappresentazione o trasposizione della stessa realtà verso un piano “altro”, anche immaginario e visionario. Un ricco novero di artisti, ben 73 tra pittori e scultori, attivi soprattutto nella seconda metà del Novecento e annoverabili in un rapido susseguirsi di movimenti, di gruppi e di correnti stilistiche. Dalla ribellione morale e politica alla dittatura fascista e all’interpretazione retorica del “classicismo” parte la ricerca degli italiani esposti, che trovano il proprio humus anche intorno alla rivista Corrente (Sassu) e alla Scuola romana. 

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