piano Hall - C

Joseph Beuys | Mario Schifano

TEMPO STIMATO '30 MINUTI

(PROROGATA FINO  AL 19 GIUGNO)

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JOSEPH BEUYS

Difesa della natura | Facciamo presto!

MOSTRA TEMPORANEA (HALL – PIANO C)

Joseph Beuys (Krefeld 1921 – Düsseldorf 1986) a difesa della natura. Al grido di “Facciamo presto!”, questa mostra temporanea di fotografie, dedicata ad uno degli artisti più emblematici del XX secolo, si propone non soltanto di celebrare il centenario della sua nascita ma anche di intervenire a sostegno delle iniziative più attuali a difesa dell’ambiente, in una corsa contro il tempo che, secondo la profetica visione dell’artista-sciamano tedesco, coinvolge oggi tutti noi. Il lavoro lungimirante e visionario di Beuys è raccontato e documentato attraverso oltre 230 opere fotografiche di vari autori (tra cui G. Gorgoni, C. Abate, T. D’Amico, F. Donato, A. Orlandi, S. Fontebasso e G. Iammarrone), che conducono lo spettatore alla scoperta di un universo creativo le cui energie si materializzano nella traiettoria inconfondibile dell’impegno e dell’esortazione concreta a “fare presto”. 

Si tratta a volte di gesti tangibili – come la piantumazione di una quercia a Bolognano (PE) a sostegno del progetto Difesa della Natura (1984), o la sollecitazione della ricostruzione post-sisma in Campania attraverso la condivisione dell’opera Fate Presto (1980) di Warhol – o talvolta di gesti più ideali per sensibilizzare la collettività alle storture del sistema contemporaneo, come il protocollo di resistenza alla base della Fondazione per la Rinascita dell’Agricoltura (1978). In ognuna di queste declinazioni, le energie creative di Beuys spingono l’individuo ad evolvere da semplice spettatore a demiurgo del futuro, proprio e della comunità. Un lavoro collettivo di riflessione – sulla storia già scritta ma soprattutto su quella ancora da scrivere – che trascende ogni limite geografico, temporale e individuale e che, come oggi nelle denunce di Greta Thunberg, diventa inevitabilmente un impellente “Facciamo presto!”.

MARIO SCHIFANO

Matres Matutae – Alberi della Vita

MOSTRA PERMANENTE (PIANO C)

Mario Schifano (Homs, 1934 – Roma, 1998) è stato uno dei più importanti artisti italiani  e internazionali degli anni ’70 e ’80 del novecento. Personalità emblematica, artista dall’animo ribelle e graffiante, star della Pop Art non solo italiana, ad oggi è considerato uno dei più prolifici e geniali pittori del Dopoguerra.

Il ciclo Matres Matutae, eseguito dall’ artista tra il 1995 ed il 1996, si compone di quindici tele di grande formato, due dipinti a tecnica mista su cartoncino e dieci carboncini su carta. Questo ciclo pittorico, apparentemente lontano dalla produzione abituale dell’artista, fu commissionato a Schifano da Domenico Tulino, con l’intensione di sostenere un progetto umanitario di lotta alla povertà in Eritrea. Il tema con cui Mario Schifano è chiamato a confrontarsi è quello della maternità e sceglie come soggetto principale di questo ciclo, la Mater Matuta, antica divinità italica, Dea dell’alba e dell’aurora dalle sembianze di donna con uno o più bambini in grembo. Grazie al prestito del museo di Capua. Sei delle originali statue in tufo datate IV secolo a.c. circa, sono presenti in sala, a dialogare con il ciclo pittorico di Mario Schifano. 

MOSTRE PERMANENTI​

PIANO A – PIANO B

Due sale espositive sono dedicate interamente alle collezioni permanenti dell’Imago Museum. Nella sala del piano A, dedicata a gli Impressionisti Scandinavi con a capo la scuola del maestro Kristian Zahrtmann (1843-1917), si sviluppa la più grande rassegna di arte danese presente in Italia. la collezione si avvale di centodiciannove dipinti, dieci disegni e un’incisione. La sala del piano Bospiterà alcuni dei più grandi pittori figurativi del ‘900, da questo il nome della mostra “Arte, Immagine e Verità“,  nella sala, vengono esposte 130 opere del XX secolo, centrate sul tema della “realtà storica”. La collezione è  stata donata al museo dai coniugi Alfredo e Teresita Paglione. 

SCOPRI LE PERMANENTI

Due sale dedicate all’Arte Moderna e Contemporanea